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Le ragazze sono più brave dei ragazzi

Un report dell'Istat dedicato a "La scuola e le attività educative" segnala che il 38,3% delle studentesse si impegna molto nello studio contro una quota assai più contenuta di maschi (24,9%).

2012-12-02
 

Le ragazze sono più brave dei ragazzi

Un report dell'Istat dedicato a "La scuola e le attività educative" segnala che il 38,3% delle studentesse si impegna molto nello studio contro una quota assai più contenuta di maschi (24,9%).

Le ragazze sono più brave dei ragazzi

Un report dell'Istat dedicato a "La scuola e le attività educative" segnala che il 38,3% delle studentesse si impegna molto nello studio contro una quota assai più contenuta di maschi (24,9%). Tra questi ultimi sono più diffusi l'impegno finalizzato solo a ottenere la sufficienza (il 21,3% rispetto al 14,1% delle femmine) e lo studio esclusivamente delle materie che piacciono (il 13,1% rispetto al 9,4%).

Più alta invece la quota di maschi che seguono corsi di recupero, in particolare tra gli iscritti alla scuola secondaria di secondo grado (il 32,7% degli studenti contro il 26,3% delle studentesse).

L'Istat segnala inoltre che all'esame di terza media il 35,4% dei ragazzi di 13-17 anni ha conseguito il giudizio "sufficiente", il 27,5% ha il giudizio "buono", il 19,7% il giudizio "distinto" e solo il 17,3% il giudizio "ottimo". Risultati più brillanti per le ragazze e se la famiglia è di estrazione sociale elevata.

Tra gli altri dati messi in evidenza dal report quello sugli studenti stranieri: tra il 2008 e il 2011 il numero di studenti italiani che ha in classe compagni stranieri è aumentato, passando dal 54,8% al 59,3%. La presenza di compagni di scuola stranieri è più alta nel Centro-nord (oltre il 78%), mentre nel Sud e nelle Isole la quota non raggiunge il 33%. Nello stesso periodo, la quota degli studenti italiani che frequentano compagni stranieri al di fuori dell'orario scolastico è passata dal 23% al 28,8%. 

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